Le pesche dolci romagnole sono uno dei dolci più iconici della pasticceria casalinga italiana. Colorate, profumate e irresistibilmente morbide, ricordano le feste di paese, i vassoi delle grandi occasioni e le cucine delle nonne, dove ogni gesto aveva il sapore della pazienza e dell’amore. Non sono vere pesche, ma biscotti farciti e bagnati, accoppiati a due a due, che imitano perfettamente il frutto sia nella forma che nel colore. La loro particolarità sta nella consistenza: friabili fuori, morbide dentro, con una crema vellutata che lega tutto in modo armonioso. Una ricetta scenografica ma alla portata di tutti, che ripaga ogni minuto di preparazione.
Perché le pesche dolci romagnole sono così amate
Questi dolci conquistano perché uniscono semplicità e bellezza. Sono perfette per feste, compleanni, matrimoni, ma anche da regalare. Con il riposo diventano ancora più buone, perché la bagna e la crema rendono i biscotti incredibilmente soffici e profumati.
Ingredienti
Per i biscotti
500 g di farina 00
200 g di zucchero
2 uova
150 g di burro
1 bustina di lievito per dolci (16 g)
1 cucchiaino di vaniglia (o essenza di vaniglia)
1 pizzico di sale
50 ml di liquore tipo Alchermes o rum (facoltativo)
Per la farcitura
200 g di crema pasticciera
50 g di cioccolato fondente (per il “nocciolo”)
Per la decorazione
Zucchero semolato q.b.
Alchermes (o sciroppo di amarena) per la colorazione
Il seguito nella pagina successiva