il materiale ritorna naturalmente alla sua forma originale. La fessura si richiude, creando un semplice meccanismo autosigillante.
Questa combinazione di flessibilità, semplicità e praticità ha reso il design straordinariamente funzionale per l’uso quotidiano.
I portamonete a pressione divennero particolarmente popolari tra gli anni ’50 e gli anni ’80 in Nord America e in Europa. Erano particolarmente utili quando le monete erano indispensabili per i telefoni pubblici, gli autobus, i parchimetri, i distributori automatici e le lavanderie a gettoni.
Divennero anche popolari gadget promozionali. Banche, distributori di benzina, compagnie assicurative, ferramenta e altre attività commerciali spesso stampavano su di essi il proprio nome, logo, indirizzo o numero di telefono e li distribuivano come omaggi pubblicitari a basso costo.
Sebbene i pagamenti digitali abbiano ridotto la necessità di portare con sé spiccioli, questi portamonete rimangono utili. Possono contenere monete, gettoni, plettri per chitarra, piccoli accessori, a
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