La storia nascosta del WD-40: perché quella bomboletta blu e gialla è in realtà un miracolo della Guerra Fredda
Ci sono oggetti che si trovano in garage, officine, cucine e cassetti pieni di cianfrusaglie a cui ormai non pensiamo quasi più.
Un rotolo di nastro adesivo.
Una torcia elettrica.
Un cacciavite.
E, naturalmente, quell’inconfondibile bomboletta blu e gialla di WD-40.
La maggior parte di noi sa esattamente che aspetto ha. Conosciamo l’odore. Conosciamo quel piccolo sibilo soddisfacente quando lo spruzziamo. E probabilmente, qualcuno in famiglia l’ha già usato quando una cerniera cigolava, un bullone non si muoveva o qualcosa di metallico iniziava ad arrugginirsi un po’ troppo.
Ma ecco la parte che ancora mi stupisce:
Il WD-40 non è stato originariamente creato per il garage.
È stato sviluppato negli anni ’50 per risolvere un problema legato alla tecnologia aerospaziale e al programma missilistico Atlas.
Esatto.
Quella piccola bomboletta accanto alla
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