Marco Rizzo lascia il proprio partito, colpa di Vannacci

Il partito di Democrazia Sovrana Popolare è nato dall’unione delle idee di Marco Rizzo e Francesco Toscano, una coppia che lavorativamente parlando sembrava unita e compatta sul futuro del loro partito ma ultimamente qualcosa sembra essersi incrinato.

Rizzo ha disertato il raduno di DSP organizzato a Roma la scorsa domenica, un gesto che naturalmente non è piaciuto a Toscano e che ha minato la credibilità di un partito sempre più prossimo allo scioglimento.

Ma ciò che ha fatto infuriare di più Toscano è la motivazione presa da Rizzo per questo cambiamento.

Troppo forte la corte di Roberto Vannacci

Rizzo non si è presentato a Roma perché aveva sentito di recente Roberto Vannacci, il fondatore di Futuro Nazionale, partito arrivato al 6% e con ampi margini di crescita in vista delle politiche del 2027.

Rizzo aveva tessuto le lodi di Vannacci – “Un generale che ripudia la guerra mi piace” – ed altri elogi, elogi secondo lui parte di contatti con altri personaggi della politica e non legati ad idee politiche ma a quanto sembra non è così.

Infatti è apparso un video su Youtube, come riportato anche da Repubblica, dove lo stesso Rizzo parla di un nuovo partito pronto a nascere, il cui slogan è “L’Italia del domani”.

Il gesto non è andato giù a Toscano che ora ne chiede le dimissioni formali, sue e di chiunque interno a Democrazia Sovrana Popolare voglia andare nel nuovo partito che fonderà Rizzo.

Il seguito nella pagina successiva

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *