basta a trasmettere un messaggio chiaro e forte, senza una parola:
“Ti vedo”: riconosci subito un’altra persona sulla strada.
⬇️⬇️Clicca qui sotto per la ricetta completa. ⬇️⬇️
“Ti rispetto”: un modo di rispettare qualcuno che condivide lo stesso stile di vita.
“Apparteniamo alla stessa comunità”: una dichiarazione silenziosa di fratellanza.
“Guida con prudenza”: un sincero desiderio di viaggiare in sicurezza.
CONTINUA DALLA PAGINA SUCCESSIVA
Inoltre, alcuni interpretano le due dita che puntano sull’asfalto come simboli delle due ruote di una motocicletta o come il desiderio che le due ruote rimangano sempre a contatto con il suolo, cioè che il motociclista arrivi sano e salvo a destinazione.
Più di un gesto, è una filosofia di vita. Ciò che rende questo segno così speciale è che trascende tutte le differenze tra chi lo usa. La marca, la cilindrata del motore, l’età, la nazionalità o lo stile di guida del pilota sono irrilevanti. Un motociclista su una sportiva all’avanguardia accoglie un altro allo stesso modo, su una moto classica di un tempo. In questo momento fugace in cui le loro strade si incrociano, diventano uno solo.
Questo codice non scritto riflette valori spesso assenti nella vita moderna: rispetto per gli altri, solidarietà tra estranei
Il seguito nella pagina successiva