in una famiglia l’unica auto disponibile viene dotata di alcolock, chiunque voglia guidarla — anche se totalmente estraneo alla sanzione — dovrà sottoporsi al test del soffio, con un limite fissato a zero alcol. Questo significa che un parente o un convivente non potrà mettersi al volante nemmeno dopo aver bevuto un singolo bicchiere di vino a cena, pena il fermo del .Le sanzioni per chi tenta di aggirare il sistema sono severissime.
Chi viene sorpreso alla guida di un veicolo privo del dispositivo, nonostante l’obbligo, rischia multe da 158 a 638 euro e la sospensione della patente fino a sei mesi. In caso di manomissione o alterazione dell’apparecchio, le sanzioni vengono raddoppiate, rendendo il tentativo di “fregare” l’elettronica un rischio altissimo che potrebbe portare alla perdita definitiva dei privilegi di guida.
Al momento, la scelta dei dispositivi è limitata a pochi produttori autorizzati, come i modelli della Zaldy o ilBreatech B1000, compatibili con la maggior parte delle auto moderne, incluse ibride ed elettriche. Restano però i dubbi per i veicoli più datati, che potrebbero non essere tecnicamente idonei all’installazione, creando un ulteriore corto circuito per chi non può permettersi di cambiare vettura. La strada verso la sicurezza è tracciata, ma il prezzo da pagare, per molti, sarà altissimo
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