Dopo sei anni di ricerca, gli scienziati sono riusciti a osservare per la prima volta l’inizio di tutto. Ecco cosa provoca la celiachia.

<h1>Celiachia: Cosa Succede Davvero nell’Intestino e Cosa Ha Scoperto la Ricerca sulla Risposta al Glutine</h1>

Anatomia

<p>La celiachia è una  malattia autoimmune cronica nella quale l’ingestione di glutine provoca una risposta immunitaria anomala che danneggia soprattutto l’intestino tenue. Negli ultimi anni l’attenzione verso questa condizione è aumentata molto, sia per una maggiore capacità diagnostica sia per la crescente disponibilità di alimenti senza glutine.</p>

<p>Nonostante ciò, la celiachia continua a essere spesso confusa con un’allergia al grano o con una generica sensibilità digestiva. In realtà il meccanismo è più complesso e coinvolge predisposizione genetica, sistema immunitario, glutine e tessuti intestinali.</p>

<p>Una ricerca internazionale pubblicata su <em>Gastroenterology</em> ha contribuito a chiarire ulteriormente il ruolo dell’epitelio intestinale, cioè lo strato di cellule che riveste internamente l’intestino. I risultati non significano che sia stata trovata una singola “causa” definitiva della celiachia, ma aggiungono un importante tassello alla comprensione di come possa iniziare e amplificarsi la risposta immunitaria al glutine.</p>

<h2>Cos’è esattamente la celiachia?</h2>

<p>La celiachia è una patologia autoimmune. Questo significa che il sistema immunitario, normalmente deputato a proteggerci da agenti esterni, partecipa a una reazione che finisce per danneggiare i tessuti dell’organismo.</p>

Malattie

<p>Nelle persone predisposte, l’ingestione di glutine può innescare una cascata immunitaria che interessa soprattutto la mucosa dell’intestino tenue.</p>

<p>Con il tempo, l’infiammazione può compromettere i villi intestinali, piccole strutture fondamentali per l’assorbimento dei nutrienti.</p>

<p>La celiachia non è quindi semplicemente una difficoltà digestiva dopo aver mangiato pane o pasta.</p>

<h2>Dove si trova il glutine?</h2>

<p>Il glutine è un complesso di proteine presente naturalmente in alcuni cereali.</p>

<p>Tra quelli più importanti dal punto di vista della celiachia troviamo grano, orzo e segale.</p>

<p>Di conseguenza, il glutine può essere presente in numerosi alimenti tradizionali come pane, pizza, pasta, biscotti, prodotti da forno e molte preparazioni industriali.</p>

Alimentazione

<p>Può inoltre comparire in prodotti meno intuitivi attraverso ingredienti, addensanti o contaminazioni durante la lavorazione.</p>

<h2>Celiachia e allergia alimentare non sono la stessa cosa</h2>

<p>Una delle confusioni più comuni riguarda la differenza tra celiachia e allergia al grano.</p>

<p>La celiachia è una malattia autoimmune con un meccanismo immunologico specifico e con possibili danni alla mucosa intestinale.</p>

<p>L’allergia al grano, invece, coinvolge altri meccanismi del sistema immunitario e può manifestarsi con sintomi diversi, anche rapidamente dopo l’esposizione.</p>

<p>Esiste poi la cosiddetta sensibilità al glutine non celiaca, una condizione ancora distinta e che richiede un percorso diagnostico differente.</p>

<h2>Perché alcune persone sviluppano la celiachia?</h2>

<p>Non esiste un’unica spiegazione valida per tutti.</p>

<p>La  malattia si sviluppa in persone geneticamente predisposte, ma la predisposizione genetica da sola non è sufficiente a spiegare tutti i casi.</p>

Malattie

<p>Molte persone possiedono infatti varianti genetiche associate alla celiachia senza sviluppare necessariamente la malattia.</p>

<p>Questo significa che devono intervenire anche altri fattori biologici e ambientali.</p>

<h2>Il ruolo del sistema immunitario</h2>

<p>Quando una persona celiaca ingerisce glutine, alcuni frammenti proteici possono attraversare o interagire con la barriera intestinale.</p>

<p>Una volta modificati da specifici enzimi presenti nell’organismo, possono essere riconosciuti dal sistema immunitario in maniera anomala.</p>

<p>Questo processo contribuisce all’attivazione di cellule immunitarie e alla produzione di una risposta infiammatoria.</p>

<p>Nel tempo, se l’esposizione al glutine continua, la mucosa intestinale può subire danni sempre più evidenti.</p>

Alimentazione

<h2>Cosa sono i villi intestinali?</h2>

<p>I villi sono minuscole estroflessioni che rivestono l’intestino tenue.</p>

<p>La loro funzione è aumentare enormemente la superficie disponibile per assorbire nutrienti come ferro, calcio, vitamine, grassi e carboidrati.</p>

<p>Nella celiachia non trattata questi villi possono appiattirsi progressivamente.</p>

<p>Questo fenomeno contribuisce a spiegare perché alcune persone sviluppino carenze nutrizionali anche quando seguono apparentemente una dieta sufficientemente varia.</p>

Il seguito nella pagina successiva

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