<p>Una dieta rigorosamente priva di glutine può consentire la remissione dei sintomi e la guarigione della mucosa intestinale, ma la predisposizione alla risposta al glutine rimane.</p>
<p>Per questo la reintroduzione autonoma del glutine non è raccomandata dopo una diagnosi confermata.</p>
<h2>Cosa succede se una persona celiaca non ha sintomi?</h2>
<p>L’assenza di sintomi evidenti non significa necessariamente assenza di risposta immunitaria o danno intestinale.</p>
<p>Alcune persone possono sentirsi relativamente bene pur presentando alterazioni biologiche associate alla malattia.</p>
<p>Per questo la gestione della celiachia non dovrebbe basarsi soltanto sulla presenza o assenza immediata di disturbi dopo un pasto.</p>
<h2>Perché sono importanti i controlli medici?</h2>
<p>Dopo la diagnosi può essere necessario verificare nel tempo la risposta alla dieta e l’eventuale presenza di carenze nutrizionali.</p>
<p>Il follow-up consente inoltre di affrontare difficoltà pratiche nell’alimentazione senza glutine e di valutare eventuali sintomi persistenti.</p>
<p>La frequenza dei controlli deve essere adattata alla situazione individuale.</p>
<h2>Quando sospettare la celiachia?</h2>
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