Bere succo di limone a digiuno al mattino è diventata un’abitudine molto diffusa, sostenuta da numerose affermazioni sui suoi benefici per la salute. Florence Pinheiro Ortolan, naturopata, sfata questi luoghi comuni e spiega perché tale pratica possa rivelarsi controproducente, o addirittura pericolosa, per alcune persone.
Il mito dell’alto contenuto di vitamina C
Contrariamente a quanto si pensa, i limoni odierni sono poveri di vitamina C. Gli studi dimostrano che, nell’arco di 50 anni, il contenuto di micronutrienti nei frutti è diminuito considerevolmente. Una mela di cinquant’anni fa ne conteneva cento volte di più rispetto a una mela attuale; questa realtà vale anche per i limoni provenienti dall’agricoltura intensiva.
Questo impoverimento nutrizionale è dovuto a diversi fattori:
l’impoverimento dei terreni agricoli;
cicli di coltivazione troppo rapidi;
la raccolta precoce;
i lunghi tempi di trasporto;
l’esposizione prolungata sui banchi di vendita.
Per beneficiare realmente della vitamina C, è opportuno scegliere limoni provenienti
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