In un’intervista al Corriere della Sera, Flavio Briatore aveva raccontato della formazione del figlio, attualmente iscritto a una scuola internazionale in Svizzera. “Non potrà mai avere la mia fame, ma voglio che sia pronto ad affrontare il futuro. Lo aggiorno sulle mie attività imprenditoriali e gli interessa molto il
mondo del food & beverage”, aveva spiegato.
Nathan, secondo quanto dichiarato, conosce il personale dei ristoranti di famiglia, sia in Italia che all’estero, e dimostra attenzione per le dinamiche aziendali. Ad ogni modo, nessuna pressione da parte di papà Flavio, il cui unico desiderio è che il figlio sia felice “qualunque strada scelga”.
Come tutti i ragazzi della sua età, anche Nathan riceve ogni mese una paghetta da gestire. Di che cifra si tratta? “Mi sembra 500 euro al mese”, la pronta risposta di Briatore. Una cifra ragguardevole, ma che è commisurata naturalmente alle finanze floride della famiglia.
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