L’abbiamo visto tutti da qualche parte: un pugno chiuso, con il pollice infilato sotto l’indice e il medio. Un gesto minuscolo, quasi infantile… eppure carico di un simbolismo sorprendentemente ricco. Un po’ dimenticato oggi, questo gesto ha trasceso epoche, regioni e persino famiglie. A volte esprimeva “no”, a volte “proteggiti”, a volte “sto solo scherzando”. Quindi, come ha fatto un semplice pollice piegato a raccontare così tante storie? È quello che scopriremo insieme.
Un “no” cortese ma fermo di un’altra epoca

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