PARTE 3 — IL RAGAZZO CHE NON SAREBBE MAI DOVUTO ESISTERE
“Devi prendere Lucas e scappare.”
Daniel si immobilizzò, quelle parole lo colpirono più duramente delle sirene della polizia che ululavano fuori. Per un istante interminabile, pensò che Olivia fosse impazzita. Poi vide il suo volto.
Non la paura.
Terrore.
Lucas lo guardò con occhi spalancati e fiduciosi. “Papà?”
Quella parola frantumò qualcosa dentro Daniel.
Olivia afferrò il piccolo zaino di Lucas da sotto la sedia e lo ficcò nelle mani di Daniel. “Non andare al tuo appartamento. Non chiamare nessuno dal tuo cellulare. Non fidarti della polizia a meno che tu non senta il mio nome dall’agente Pierce.”
“Olivia, che diavolo sta succedendo?”
La porta del bar si aprì. Due agenti in uniforme entrarono, scrutando la stanza.
La voce di Olivia si abbassò in un sussurro. «L’uomo in quella fotografia è Marcus Vail. Non è il mio ragazzo. È lui
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