Versate lo zucchero e l’acqua in una pentola capiente. Portate sul fuoco e mescolate dolcemente soltanto fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto. Dal momento del bollore lasciate cuocere lo sciroppo per circa 3-4 minuti.
Sistemate le prugne in una ciotola capiente resistente al calore e versatevi sopra lo sciroppo bollente, facendo attenzione a coprirle in modo uniforme. Coprite la ciotola e lasciate riposare i frutti nello sciroppo per 6-8 ore, oppure per tutta la notte in frigorifero dopo il completo raffreddamento.
Questo passaggio permette allo zucchero di penetrare gradualmente nella frutta e aiuta le prugne a rimanere intere durante la cottura.
Cottura delle prugne sciroppate
Trascorso il tempo di riposo, trasferite delicatamente le prugne e tutto lo sciroppo in una pentola larga. Portate lentamente a bollore e cuocete a fiamma medio-bassa per circa 20-25 minuti.
Non mescolate con il cucchiaio, altrimenti rischiereste di rompere i frutti. Per distribuire lo sciroppo è sufficiente muovere delicatamente la pentola prendendola dai manici.
Se sulla superficie dovesse formarsi un poco di schiuma, eliminatela delicatamente con un cucchiaio. Le prugne saranno pronte quando appariranno lucide e leggermente trasparenti. Lo sciroppo dovrà essere corposo, ma non eccessivamente denso: raffreddandosi acquisterà ancora più consistenza.
Come invasare e conservare
Distribuite subito le prugne bollenti nei vasetti sterilizzati, lasciando un piccolo spazio dal bordo. Copritele completamente con lo sciroppo caldo, eliminate le eventuali bolle d’aria e pulite accuratamente i bordi. Chiudete con capsule nuove.
Per una conserva destinata alla dispensa, utilizzate un procedimento di pastorizzazione affidabile e adatto alle conserve di frutta. Se non effettuate un trattamento termico verificato, conservate i vasetti in frigorifero e consumateli in tempi brevi.
Dopo l’apertura, tenete sempre il vasetto in frigorifero e utilizzate utensili puliti.
I miei consigli
Scegliete prugne tutte della stessa grandezza, così cuoceranno uniformemente.
Non utilizzate frutti troppo maturi o molto morbidi.
Non saltate il riposo nello sciroppo: è il passaggio fondamentale per mantenere le prugne intere.
Durante la cottura non mescolate mai energicamente con il cucchiaio.
Non prolungate troppo la cottura: lo sciroppo continuerà ad addensarsi mentre si raffredda.
Per profumare la conserva potete aggiungere una scorzetta di limone non trattato, senza la parte bianca.
Valori nutrizionali indicativi
Una porzione di circa 50 g apporta indicativamente 105-115 kcal. Per 100 g il valore è di circa 215-225 kcal.
Le calorie effettive possono variare in base alla quantità di sciroppo assorbita dai frutti e alla resa finale della preparazione.
Queste prugne sciroppate come miele sono una piccola conserva dal sapore antico. Preparatele con calma, lasciate lavorare lo sciroppo e vedrete che ogni vasetto porterà in tavola un po’ di quella magia semplice delle ricette di una volta.
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