Un’altra strategia utile è quella di evitare di consumare pasti abbondanti poco prima di andare a letto.
Sollevare la parte superiore del corpo può essere d’aiuto anche per alcune persone che soffrono di reflusso notturno.
Se il reflusso si verifica frequentemente, causa un disagio significativo o interferisce con il sonno, è opportuno parlarne con un medico.
6. Dormire durante la gravidanza
Durante la gravidanza, comfort e sicurezza diventano particolarmente importanti.
Dormire su un fianco è generalmente raccomandato nelle ultime fasi della gravidanza, soprattutto perché stare sdraiate sulla schiena per periodi prolungati può risultare scomodo e influire sulla circolazione sanguigna.
Molte donne in gravidanza scoprono che dormire su un fianco con un cuscino tra le ginocchia o utilizzare un cuscino specifico per la gravidanza offre un supporto aggiuntivo.
Ogni gravidanza è diversa, quindi è fondamentale avere la priorità nel consultare un medico.
7. Scegliere il cuscino giusto
La posizione in cui dormi è solo una parte dell’equazione.
Anche il cuscino gioca un ruolo importante.
Un cuscino dovrebbe sostenere la testa e il collo senza forzarli eccessivamente verso l’alto o verso il basso.
Chi dorme su un fianco in genere ha bisogno di un cuscino più spesso rispetto a chi dorme a pancia in giù, perché la spalla crea una maggiore distanza tra la testa e il materasso.
Chi dorme sulla schiena spesso trae beneficio da un cuscino di media altezza che sostiene la naturale curvatura del collo.
Chi dorme a pancia in giù potrebbe trovarsi più a suo agio con un cuscino molto sottile o, in alcuni casi, senza alcun cuscino sotto la testa.
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