Ansia e amore vengono spesso scambiati l’uno per l’altra. Farfalle nello stomaco, battito accelerato, bisogno costante di messaggi e rassicurazioni: tutto questo viene romanticizzato come “chimica”.
Ma quando una relazione tiene perennemente sulle spine, potreste non essere innamorate. Potreste essere in uno stato di attivazione mentale continua.
E, va detto senza mezzi termini, lo stress non è passione.
Ansia o amore? I segnali da riconoscere
All’inizio i sentimenti sono intensi. Aspettate un messaggio come fosse ossigeno. Controllate continuamente l’ultimo accesso. Tutto questo vi fa sentire vive e coinvolte. Qualcuno direbbe anche travolte.
Ma provate a farvi una domanda semplice: quando questa persona non risponde, vi sentite serene o destabilizzate?
La differenza tra amore sano e ansia relazionale sta qui. L’amore può emozionare, ma non vi lascia costantemente in allerta. L’ansia, invece, sì.

I segnali che state confondendo ansia e amore
Ci sono alcuni segnali che possono indicare che ciò che state interpretando come un sentimento particolarmente intenso sia, almeno in parte, alimentato dall’ansia.
Succede quando avete costantemente paura di essere lasciate, quando vi sentite euforiche appena l’altra persona vi cerca e improvvisamente svuotate non appena si allontana. Oppure quando iniziate ad adattare comportamenti, desideri e persino opinioni pur di evitare un conflitto, vivendo la relazione con la sensazione che possa finire da un momento all’altro.
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