Sfida visiva invernale: trova il volto nascosto tra gli alberi innevati

Osserva prima l’intera immagine. Poi sposta lo sguardo dalle parti superiori verso il centro e successivamente verso il terreno. Cerca soprattutto simmetrie, curvature insolite e combinazioni di ombre che possano suggerire occhi, naso o bocca.

Non lasciarti ingannare.

Un volto nascosto in un’immagine di questo tipo potrebbe essere costituito soltanto da elementi del paesaggio.

Perché il cervello vede volti dove non ci sono?

Il fenomeno ha un nome: pareidolia.

Si verifica quando il cervello interpreta una forma casuale come qualcosa di familiare, per esempio un volto, un animale o un oggetto.

È lo stesso motivo per cui alcune persone riconoscono volti nelle nuvole, nelle venature del legno o nelle macchie presenti su una parete.

Il sistema visivo umano è particolarmente sensibile ai tratti del volto. Due forme simili a occhi e una zona centrale che ricorda un naso possono essere sufficienti per generare una percezione sorprendentemente convincente.

Nel caso del bosco innevato, tronchi e rami diventano quindi una sorta di tela naturale.

Guarda oltre il primo piano

Se il volto non appare immediatamente, non significa necessariamente che non ci sia.

Prova a cambiare la distanza da cui osservi l’immagine. A volte una figura risulta più evidente quando si smette di analizzare i singoli alberi e si considera la composizione complessiva.

Un altro piccolo accorgimento consiste nel socchiudere leggermente gli occhi.

Riducendo i dettagli fini, le grandi forme e i contrasti possono emergere con maggiore chiarezza. È una tecnica semplice, ma può modificare radicalmente ciò che percepiamo.

Il seguito nella pagina successiva

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