Un uovo intero grande fornisce circa 70-75 calorie, 6-7 grammi di proteine e 5 grammi di grassi. L’albume dello stesso uovo ne apporta solo 17, con 3,5-4 grammi di proteine e grassi praticamente nulli. Numeri alla mano, capite perché gli albumi sono diventati il feticcio di chi è a dieta.
Per molto tempo il tuorlo è stato visto come il nemico: tutto quel colesterolo, quell’aspetto cremoso, quasi “peccaminoso”. Poi sono arrivati studi più aggiornati e le linee guida hanno iniziato a cambiare. Oggi la domanda non è tanto “il tuorlo fa male?”, ma “in quale situazione vi conviene scegliere uova intere o solo albumi?”.
Perché il tuorlo è stato demonizzato (e cosa sappiamo ora)
Il tuorlo di un uovo medio contiene circa 180-200 milligrammi di colesterolo. Per anni si è fatto un collegamento diretto e semplicistico: più colesterolo nel piatto, più colesterolo nel sangue, più rischio di infarto.
Le recensioni citate da Altroconsumo e le posizioni di società scientifiche internazionali hanno però ridimensionato questa equazione. Il colesterolo alimentare incide meno di quanto si pensasse: a pesare sul profilo lipidico sono soprattutto i grassi saturi totali della dieta, gli zuccheri in eccesso, il sovrappeso, la sedentarietà.
Le linee guida dell’American Heart Association indicano che, per adulti sani, inserire fino a un uovo intero al giorno può essere compatibile con una dieta equilibrata, se il resto dell’alimentazione è ben impostato.
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