2. Porta l’acqua a ebollizione. Quando aggiungi un alimento che produce schiuma, mescola subito per evitare che si depositi sul fondo.
3. Appoggia il cucchiaio trasversalmente. Sistemalo sopra il bordo senza fissarlo e senza lasciare che il manico sia direttamente esposto a una fiamma.
4. Riduci il calore. Appena l’ebollizione riprende con forza, abbassa la fiamma quanto basta per mantenere un bollore regolare, non violento.
Il segnale corretto non è l’assenza totale di bolle: l’acqua deve continuare a bollire, ma la schiuma deve rimanere diversi centimetri sotto il bordo. Non lasciare comunque la pentola incustodita.
Ridurre la fiamma è il sistema più efficace
Il cucchiaio è un aiuto, mentre la regolazione del calore è la vera soluzione. Quando l’acqua ha raggiunto l’ebollizione, non è necessario mantenere sempre il fornello alla massima potenza.
Dopo aver aggiunto l’alimento, aspetta che l’acqua riprenda a bollire e abbassa progressivamente la fiamma per 30-60 secondi, osservando la superficie. Cerca un’ebollizione costante ma moderata.
Con un fornello a gas, la fiamma non dovrebbe estendersi molto oltre il fondo della pentola. Con induzione o vetroceramica, diminuisci la potenza di uno o più livelli, secondo l’apparecchio.
Questo accorgimento funziona perché limita la produzione troppo rapida di vapore e quindi la crescita della schiuma. È particolarmente utile con pasta, riso e legumi. Se la schiuma continua a salire, riduci ancora il calore.
Lasciare spazio nella pentola previene molti trabocchi
Riempire eccessivamente una pentola rende molto difficile controllare l’ebollizione. Come regola pratica, lascia almeno 3-5 cm tra il livello del liquido e il bordo, aumentando il margine quando prepari alimenti che producono molta schiuma.
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