qualcuno la stesse osservando.
Quando finalmente rispose, la sua voce era appena udibile.
Annuii. In qualche modo la sua espressione peggiorò ulteriormente. La paura rimaneva, ma ora si era aggiunta un’altra emozione.
Tristezza.
“Sta bene?”
La domanda mi ha colto completamente di sorpresa. Mi aspettavo una negazione. Forse imbarazzo. Non mi aspettavo certo preoccupazione.
“Sta bene.”
La donna chiuse brevemente gli occhi. Un’espressione di sollievo le attraversò il volto. Poi mi guardò di nuovo.
Deglutii a fatica perché all’improvviso questa conversazione mi sembrò molto più complicata di quanto avessi immaginato.
“Perché mio marito ha il tuo viso tatuato sulla spalla.”
Per diversi secondi mi fissò. Poi si lasciò cadere lentamente sulla sedia più vicina.
“Ryan ha fatto cosa?”
Il mio cuore ha perso un battito.
Scosse lentamente la testa.
“NO.”
Nessuno dei due parlò per qualche istante. Poi lei abbassò lo sguardo sulla sua tazza di caffè.
«Se Ryan mi
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